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Vendita e distribuzione prodotti petroliferiBordandini è in grado di rispondere perfettamente alle esigenze di mercato e rappresenta una delle maggiori realtà aziendali del settore. Bordandini opera nel mercato della commercializzazione di prodotti petroliferi e affini, eroga differenti servizi, dalla consulenza fiscale e tecnica alla gestione d’impianti di riscaldamento.
Particolare attenzione viene dedicata alla salvaguardia dell’ambiente. L’uso di prodotti garantiti, provenienti da partner qualificati, la cura nella tenuta dei propri depositi e dei punti vendita stradali, l’ impegno in materia di sicurezza del personale e di tutti coloro che collaborano ed entrano in contatto con l’ azienda, costituiscono punti di forza sui quali l’azienda fonda il proprio sviluppo e persegue i propri obiettivi. |
Newsflash
| decreto Salva Italia |
Pare, è quasi certo, che la norma che aboliva il vincolo di esclusiva all' acquisto dei carburanti per i gestori dei distributori sia stata "congelata". La liberalizzazione all' acquisto avrebbe stravolto e danneggiato gravemente tutto il settore. Ci si augura che il ripensamento sia frutto di una consapevole attenzione. Aumentano le accise da subito: +8,2 cent al litro per la benzina , +11,2 cent per il gasolio benzina e gasolio quasi a pari prezzo alla pompa |
| Liberalizzazioni-Espropriazioni W il supermercato del carburante |
"In materia di sviluppo concorrenziale del settore della distribuzione dei carburanti,i gestori dei singoli punti di vendita di carburante al dettaglio possono liberamente rifornirsi da qualunque produttore o rivenditore...........per la parte eccedente il 50% di quanto erogato nel precedente anno dal singolo punto vendita...........a decorrere dal 1gennaio 2012...." Così La Manovra testè resa pubblica Si annullano di fatto, e per legge, i contratti in essere fra gestori e proprietari dei punti vendita - fra gestori e compagnie petrolifere fornitrici - fra proprietari e compagnie - fra gli stessi e i fornitori di altri beni e servizi. Chi pagherà le manutenzioni? Chi adeguerà gli impianti alle sempre nuove e sorprendenti prescrizioni, ultima l' obbligo dell' installazione dei self-service prepagamento( ma non dimentichiamo i depuratori di piazzale per le acque piovane)? Chi controllerà la qualità del prodotto di differente provenienza miscelato in serbatoio? Può accadere che si spezzi un delicato meccanismo basato sui reciproci controlli e sul rispetto delle esigenze di ognuno, non ultimi i consumatori che possono godere di prezzi frutto di una fortissima concorrenza già da alcuni anni. Non sembrano misure volte a concorrenza e sviluppo.. o meglio sviluppo sì...ma dei supermercati..e eliminazione della concorrenza dei proprietari privati, serenamente espropriati dei propri beni, per salvare l' Italia. Forse non si è ben meditato o forse, come spesso accade, si appoggia demagogicamente una parte a discapito di un' altra |






